Preghiera? Come si può se non si sente un dio accanto?

Per quanto riguarda il far posto alla preghiera…come si può se non si sente un dio accanto?
Tra amici le risposte migliori sono solo attesa condivisa. Insieme all’amico puoi solo condividere il momento, quel frammento di vita messo a nudo dalle sue parole. Dette a te. La risposta alle sue domande non verranno da te. Non le hai tu. Ma possono passare attraverso il tuo sorriso. Puoi stare accanto a lui ad aspettarle.
Basta poi concedersi uno sguardo. Per sé. Ammirarsi. In silenzio contemplare la Presenza.
Lì c’è Dio, la fede, la preghiera. Dentro. C’è già tutto. In abbondanza.

Il mobbing nella realtà di tutti i giorni

Parlare di mobbing oggi è di moda, è un fenomeno noto a tutti, non più sconosciuto o nascosto ma, al contrario, portato sotto i riflettori della legge e dei media. In realtà questo fenomeno è molto difficile da descrivere, identificare e razionalizzare. Non è facile dire cosa sia il mobbing e riconoscere le situazioni in cui si manifesta. E’ talmente complesso e vario che difficilmente si riesce a formulare una definizione universale.

Disidentificarsi per accelerare il cambiamento

Disidentificarsi significa allontanarsi dall’identità condizionata non utile e che non ci permette di realizzare ciò che desideriamo. Questo non significa allontanarsi da se stessi ma al contrario vuol dire avvicinarsi a ciò che siamo veramente ed eliminare dalla nostra vita tutta quella “zavorra” in più che ci portiamo dietro come un “peso” che frena il cambiamento o il miglioramento sperato.

La disidentificazione è utile per qualsiasi situazione o area della nostra vita nella quale ci consideriamo fermi, come ad un binario morto.

L’immagine di sé, la realizzazione professionale, la forma fisica, la propria capacità nel perseguire gli obbiettivi personali, l’indipendenza finanziaria, le amicizie, le relazioni affettive.

Noi ci percepiamo e ci consideriamo nello stesso modo in cui gli altri ci percepiscono e ci considerano, non perché noi siamo tali ma perché siamo convinti di essere tali.

Meraviglioso questo mondo? Non scherziamo. E’ molto di più!

Se credi alla televisione e ai giornali, il mondo è un letamaio. Ma puoi vedere un mondo meraviglioso se accendi il cuore e vevi la grande foresta di bene che cresce dentro di te e attorno a te. Sì, è proprio vero: noi non vediamo le cose per come sono, ma per come siamo.