Quando interagiamo con un’altra persona è importante riuscire a trasmettere il contenuto del nostro messaggio vocale nel modo più chiaro possibile. La comunicazione non verbale in questo senso si rivela un mezzo potentissimo, in quanto aiuta il destinatario a interpretare il messaggio veicolato dalle parole; è quindi come parlarsi senza parole.

Nello specifico gli strumenti che la comunicazione non verbale ci offre includono le caratteristiche della voce (intonazione, timbro, volume…), fattori esterni come abbigliamento e acconciatura e – soprattutto – il linguaggio del corpo: gesti, espressioni e postura.

Molto spesso si tratta di un tipo di comunicazione inconscio, difficile da controllare, ma che prende forma durante ogni tipo di conversazione, senza l’intervento diretto della volontà: anche solo guardare una persona negli occhi o, al contrario, evitare il suo sguardo invia un messaggio molto forte.

Il linguaggio del corpo nella comunicazione non verbale

L’uso della gestualità è finalizzato prima di tutto all’espressione dei sentimenti. Spesso, per esempio, se una persona ci infastidisce, o semplicemente non ci piace, dirlo a parole può diventare complicato, per motivi di educazione, cultura o di convenienza. Tuttavia, attraverso il linguaggio del corpo inviamo dei messaggi che esprimono in modo cristallino il nostro pensiero… anche quando sarebbe meglio celarlo!

Questo meccanismo si mette in moto anche al contrario: possiamo arrabbiarci a parole ma lanciare segnali totalmente in contrasto con il corpo: dire “Ti odio” a una persona mentre la si abbraccia con trasporto di certo trasmette un messaggio molto diverso (quasi opposto) a quello letterale.

Se in questo esempio il rischio di interpretazione fuorviante è molto basso, ci sono però molti casi in cui il il contrasto tra messaggio verbale e messaggio non verbale può confondere il destinatario. Quando questa opposizione si verifica è più probabile che l’interlocutore consideri veritiero il contenuto espresso attraverso il linguaggio del corpo… un grosso svantaggio per i bugiardi cronici.

Conoscere i segnali di comunicazione non verbale è più importante di quel che credi

 

Quando interagiamo con una persona, il suo giudizio nei nostri confronti si forma in buona parte grazie a tutto ciò che trasmettiamo attraverso il corpo, non grazie a ciò che diciamo. Per questo per lasciare una buona impressione, specialmente in contesti come un colloquio o un appuntamento di lavoro, essere in grado di controllare la propria gestualità, almeno parzialmente, può rivelarsi fondamentale.

Il nostro linguaggio del corpo, infatti, suscita delle sensazioni nel destinatario – in positivo o in negativo – che non hanno niente a che vedere con la logica o la razionalità. Queste “sensazioni” si chiamano intuito, e sono ciò che ci fa dire di qualcuno che abbiamo incrociato anche solo per due minuti “mi piace a pelle”. Per questo conoscere gli strumenti che la comunicazione non verbale mette a disposizione è importante: imparare ad usarli (e controllarli) può richiedere molto tempo e molta pratica, ma nel lungo periodo i benefici sono garantiti.

0 Commenti

Lascia un commento

Lascia il tuo commento

Lascia un commento