Per ogni impresa salienti sono le scelte di marketing strategico, volte ad analizzare e scegliere quale mercato aggredire, come posizionare il prodotto e con quale strategia rivolgersi alla concorrenza.

L’analisi della domanda è una complessa fase di studio preliminare: dimensioni del mercato e del settore, precedenti trend di vendite e analisi dei consumatori (dai dati demografici ai bisogni espliciti e impliciti) vengono elaborati per segmentare il mercato in determinati target.

Il marketing strategico non è l’unica forma di marketing che esiste, ce ne una in particolare che è di nazionalità italiana, si tratta del ninja marketing.

Marketing strategico, i vari step

E’ in questa fase del marketing strategico che si compie anche l’analisi SWOT. I punti di forza (strenghtness) e di debolezza (weakness) vanno cercati ad esempio nelle attrezzature e nelle procedure dell’azienda, o ancora indagando le diverse aree (ricerca, commerciale) o più semplicemente prendendo in considerazione le persone.

Questo rispetto alle aziende concorrenti. Le opportunità e le minacce (threats) possono invece fornire importanti indicazioni per lo sviluppo dell’impresa e della concorrenza. Si può ad esempio valutare chi si piazzerà meglio presso i rivenditori con un dato prodotto, e cosa potrà comportare tutto ciò a livello di concorrenza.

Dopo questa fase, avremo gruppi di consumatori più omogenei ai quali indirizzare il nostro prodotto, con numerosi fattori a rendere individuabili i target. Se volessimo fare un esempio proveniente dal settore auto e considerare i tre marchi italiani Fiat, Lancia e Alfa Romeo (secondo uno studio apparso su autoblog.it), potremmo azzardare una segmentazione della domanda in base a ruolo familiare, reddito, stile di vita e precedenti acquisti.

Potremmo dunque distinguere il target degli Achivers per Alfa Romeo (maschi, giovani e meno giovani, professionisti, automibilisti individualisti ed emozionali), Upper Liberal per Lancia (donne, coppie senza figli, famiglie con reddito medio alto, professionisti colti e raffinati) e Modern Mainstream per Fiat (neopatentati, nuovi clienti, new seniors).

Tre scenari di copertura di mercato

 

Ad ogni modo, le scelte di copertura del mercato devono attenersi a tre scenari possibili: marketing indifferenziato (offerta standardizzata per tutto il mercato), marketing concentrato (si punta a un solo segmento di mercato al quale si indirizzerà l’offerta e il programma di marketing) e differenziato (l’impresa mira a più segmenti, ciascuno raggiunto con un’offerta adeguata).

A questo punto verrano compiute le scelte di marketing mix sul prodotto: prezzo, distribuzione, pubblicità e prodotto saranno variati tenendo conto dei concorrenti e dei bisogni che si attende il consumatore.

Se il prodotto riuscirà a ritagliarsi il suo spazio vitale, lo dovremo all’efficacia del marketing strategico.

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