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“Il difficile non è tanto vedere cose che nessuno ha ancora visto,
ma pensare ciò che nessuno ha ancora pensato di ciò che tutti vedono”.

Erwin Schrödinger
Premio Nobel per la Fisica 1933

Come fare ad ottenere risultati nella vita?
Perché accadono le cose?

Ho deciso di scrivere una serie di articoli sul blog per rispondere alla domande chiave sul Cervello Quantico, a partire da quella fondamentale: cos’è il Cervello Quantico?

Ti invito quindi a questo viaggio con me per cercare le risposte.

Come fare ad ottenere risultati nella vita?

La risposta alla prima domanda è piuttosto semplice: fai delle cose.

Stai cercando di far salire i tuoi guadagni? Prova in mille modi diversi, lavora di più, cerca più clienti, impegnati di più.

Stai cercando di tornare in forma? Prova 30 diete diverse, iscriviti in palestra, vacci tutti giorni, suda, lavora, fatica.

Stai cercando l’anima gemella? Invita a cena 30 persone al mese, attacca bottone con tutte le persone che incontri…

Grazie, lo sapevo anche io.

Non è così semplice.

In ogni caso non credo ci sia risposta migliore alla domanda ‘come fare ad ottenere risultati nella vita”: fai delle cose.

C’è un problema però e, per quanto mi riguarda è un problema molto grande: il risultato è che perdi qualità della vita, vai avanti per sfondamento.

Perché questo è un grande problema?

E’ un problema perché questo tipo di atteggiamento significa sforzo, guerra, battaglia, fatica e, in ogni caso, per ottenere quel singolo risultato potrebbe volerci una vita intera (fatta di tentativi e di sacrifici).

E’ come un calciatore che si mette a tirare 100 palloni
verso la porta, prima o poi uno entrerà.
Il problema è che devi avere la forza per tirare 100 palloni e,
problema ancora più grande,
durante una partita vera (in questo caso nella vita)
quelle 100 occasioni non le hai.

Allora a questo punto diventa interessante la risposta alla seconda domanda.

Perché accadono le cose?

Quanto impatto abbiamo sulla realtà?

E se parlo di ‘realtà’ intendo nella vita, in quella di tutti i giorni. E su quali livelli?

Durante tutta la storia del tempo l’Umanità si è evoluta: si sono affacciate nuove conoscenze che l’hanno sempre portata al suo livello superiore.

Personalmente sono anni che studio questo straordinario e potente strumento che è la nostra mente. E’ ‘perché accadono le cose’ una domanda che mi porto dietro da quando ero bambino e alla quale ho sempre cercato di rispondere attraverso le più svariate fonti.

Anche per questo, non sentendomi parte di nessun tipo particolare di filosofia o tecnica, avendo esplorato per curiosità decine e decine di campi, dalla psicologia alla metafisica, dalle Leggi dell’Universo alle più grandi culture e filosofie di ogni tempo, fino ad arrivare alla neuroingegneria e alle recenti scoperte della fisica quantistica, ho avuto la possibilità di unire numerosi puntini.

La risposta è che abbiamo un potere sulla realtà
che faremmo fatica anche solo ad immaginare e,
questo potere, è dato da 3 livelli.

I 3 livelli della realtà

E’ importante provare a osservare la realtà da un diverso – o meglio, da più diversi – punti di vista.

Questa capacità che devi acquisire di ipotizzare diversi modi per vedere le cose è la base per la comprensione e l’utilizzo del Cervello Quantico nella tua vita.

Ti invito quindi a iniziare con me l’ipotesi della visione delle molteplici possibilità, prospettive e spiegazioni della realtà.

La realtà quindi si può vedere a 3 livelli:

Livello 1: cervello razionale
Livello 2: cervello emotivo
Livello 3: cervello quantico

Ognuno di questi livelli merita un approfondimento che troverai nei prossimi articoli. Ma in questo primo articolo della serie ti propongo una visione d’insieme.

Il Livello 1: cervello razionale è il livello normalmente associato al funzionamento del cervello. Ovvero “a come usi la tua mente nella vita”.

Come vedremo, non è l’unica possibilità, anzi.

A questo livello agiscono i “programmi mentali”, le strategie che usiamo per rapportarci e spiegarci la realtà.

Il problema di questo livello è non solo la sua monodimensionalità (leggi: incompletezza), ma anche che è quello naturalmente soggetto a influenze esterne. Ed è un problema che va risolto e vedremo come.

Il Livello 2: cervello emotivo è il livello già più nascosto rispetto alla nostra percezione della mente.

Ma è probabilmente il livello più potente, quello che più condiziona la nostra vita.

E questo perché le memorie emotive vengono registrate in quella parte del cervello che gestisce la “memoria a lungo termine”, mentre quelle del livello 1 nella “memoria a breve termine”.

Questo comporta che il livello del cervello emotivo, pur non immediatamente accessibile è estremamente presente nelle nostre decisioni. Anche in questo caso ci sono modi per gestire questa criticità che vedremo successivamente.

Infine arriviamo al Livello 3: cervello quantico. E’ il nostro traguardo, ma è veramente il nostro traguardo? Esiste il cervello quantico quando noi lo cerchiamo?

Queste domande che ti possono sembrare assurde, sono strettamente legate alla comprensione del Cervello Quantico.

Infatti, uno dei cardini dello studio e comprensione di questo livello è condizionato da uno dei cardini della meccanica quantistica:

L’osservatore influenza la realtà
su livelli che vanno ben oltre quello razionale.

Ed è proprio questo principio – e altri collegati – che terremo sempre presenti nel nostro viaggio alla scoperta delle risposte sul Cervello Quantico.

Ti aspetto alla prossima puntata con nuove spiegazioni dell’inspiegabile.

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