E’ difficile comprenderlo in tutta la sua profondità:

Ogni azione che compiamo, ogni idea che abbiamo riguardo alla realtà che ci circonda,
Ogni nostra caratteristica ed ogni nostra capacità o incapacità,
Non è veramente nostra, ma è il frutto di una programmazione mentale.

 

Mi rendo conto quanto sia difficile non solo comprenderlo ma soprattutto accettarlo. Difatti, accettare un’idea del genere a livello profondo, può farci sentire come una specie di automi.

Mi rendo conto che in questo modo la vita perda un po’ di poesia, ma la verità è che siamo frutto di programmazioni su vari livelli e quelle che noi chiamiamo ‘le nostre scelte’, ‘le nostre caratteristiche’, ‘le nostre idee’ sono sempre il risultato di questi condizionamenti.

E quando dico ‘sempre’ intendo veramente sempre.

Se da una parte accettare questa idea ha qualcosa di inquietante, dall’altra ci regala un enorme potere: quello di poterci ri-programmare ma, questa volta, essendo noi a decidere che tipo di convinzioni vogliamo fornire alla nostra mente, al fine di ottenere risultati totalmente diversi e diventare così persone totalmente diverse.

In pratica ci mette fra le mani
Il potere di plasmare il nostro destino.

In cosa consiste questa programmazione?

Fin da quando ero piccolino mi ha sempre affascinato scoprire ‘il perché delle cose’ ed intorno ai 10 anni, iniziai a leggere libri di ogni argomento, rendendomi conto piuttosto velocemente che molto dipendeva dalle ‘idee che avevo in testa’, come dicevo all’epoca.

E’ chiaro che se cresci in una famiglia o in un ambiente
che privilegia la sicurezza piuttosto che l’intraprendenza,
ti sarà difficile fare scelte che possano spingerti
più in là di dove si spinge normalmente la massa.

Un certo tipo di condizionamento, quello che privilegia la sicurezza, molto probabilmente ti porterà a scegliere il posto fisso (niente in contrario se questo ti fa stare bene) invece che a prendere qualche rischio in più per inseguire i tuoi sogni, oppure ti farà portare avanti una relazione anche se è finita da tempo pur di non cambiare certi equilibri famigliari, e così via in ogni ambito della tua vita.

La sicurezza sarà quindi per te il pensiero guida fondamentale.
Anche se te ne renderai conto risponderai ad una programmazione che ti dice: la sicurezza prima di tutto.

Questo è il livello 1 della programmazione, quella che io chiamo PROGRAMMAZIONE MENTALE.

In una serie di precedenti articoli ho già analizzato questa programmazione, se non li hai letti ti consiglio vivamente di farlo per avere una visione più chiara.

LIVELLO 1: PROGRAMMAZIONE MENTALE
Dissociati dai tuoi pensieri (non sono veramente tuoi)
e produci nuovi programmi mentali convincenti per il tuo scopo.

Il livello 2 di cui ti ho fatto cenno poco fa invece è ad un livello più profondo, quello delle emozioni.

Prova a pensarci: cosa guida le tue scelte? Te lo dico io: l’emozione, sempre.
Anche chi vuole un conto in banca da milioni di euro (giusto per farti un esempio puramente razionale) non lo fa per vedere tutti quei numerini ma perché, vederli, gli provoca un’emozione forte. Potrebbe essere potere, libertà o qualsiasi altro tipo di emozione.

Prova a pensare ad una scelta che hai fatto di recente. Cosa l’ha guidata se scendi ad un livello un po’ più profondo? Le emozioni che provavi.

Il problema è che spesso associamo emozioni a livello inconscio: se ad esempio abbiamo visto la nostra famiglia soffrire a causa del denaro potrebbe esserci dentro di noi una programmazione emotiva che dice denaro uguale dolore. Questa programmazione emotiva (ripeto, assolutamente inconscia dunque non ne sei consapevole) guiderà in modo silenzioso le tue scelte riguardo il denaro.

LIVELLO 2: PROGRAMMAZIONE EMOTIVA
Dissociati dalle tue emozioni (non sono veramente tue)
e produci emozioni convincenti per il tuo scopo.

Assimilare questi due livelli ti permette di comprendere che puoi riprogrammare il tuo cervello e puoi riprogrammare le tue emozioni. Come fare? Il metodo che utilizzo io su di me è quello del Cervello Quantico, che, come spiego nel mio libro, permette di creare una realtà totalmente nuova, all’interno della quale essere una persona totalmente nuova, così come hai sempre desiderato essere.

Ma, a proposito di quantico, ecco il focus di questo articolo. Perché se è vero che puoi riprogrammare la tua mente e le tue emozioni, e che ognuna di queste programmazioni è in grado di portarti ad un livello superiore di esperienza, è vero anche che c’è un terzo livello di programmazione, dove accadono cose straordinarie (extra-ordinarie).

Livello 3 di programmazione: il Cervello Quantico

All’inizio del ‘900, grazie all’opera di alcuni illustri scienziati fra i quali Niels Bohr (Premio Nobel per la Fisica nel 1922), Erwin Schrödinger (Premio Nobel per la Fisica nel 1933) e Wolfgang Pauli (Premio Nobel per la Fisica 1945) prese vita la Meccanica Quantistica, un modello di fisica che studia l’infinitamente piccolo.

A partire dai loro studi, per i quali vennero insigniti del premio Nobel, presero vita numerosi esperimenti per comprendere l’infinitamente piccolo. Studi che hanno aperto uno squarcio su una realtà fino a quel momento inimmaginabile.

Uno dei principi di base della Meccanica Quantistica, nonché una delle scoperte più rivoluzionarie della storia dell’uomo, è che l’osservatore influenza la realtà (e se dico realtà intendo quella fisica, materiale).

Quello che gli esperimenti di fisica quantistica hanno infatti dimostrato è che ciò che osserviamo viene influenzato dal nostro osservare.

Se hai seguito gli altri articoli di questa serie hai potuto renderti conto che ho riportato numerosi esperimenti ed evidenze di tipo scientifico che dimostrano proprio questo:

L’osservatore influenza la realtà
su livelli che vanno ben oltre quello razionale.

Tu influenzi la realtà per il modo in cui la osservi e, come ti dicevo, la influenzi su un livello che va ben oltre quello razionale.

Esperimenti che si basano sugli studi di fisica quantistica hanno dimostrato la capacità di influenzare ad esempio la conformazione di provette di dna (quindi come vedi qualcosa di molto fisico).

Questo potere è un potere non locale, ovvero non dipende dalla lontananza o dalla vicinanza di ciò che si vuole influenzare.

Il mondo, in qualche modo magico, che è stato svelato dalla fisica quantistica apre scenari fino a quel momento inimmaginabili se non per fede, fiducia o per appartenenza a qualche corrente filosofica.

Pensieri e assiomi di alcune fra le più importanti culture e filosofie di ogni tempo che oggi stanno ricevendo la validazione anche per merito della Fisica Quantistica e di altre Scienza, spesso di confine.

Il terzo potere, il Potere Quantico,
è dato dal prodotto fra il potere del cervello razionale e quello emotivo.

Quindi, la capacità di creare programmi mentali ed emotivi efficaci,
al fine di raggiungere uno scopo,
da vita anche a fattori quantistici, i quali:

Ti rendono capace di influenzare la tua vita
su un livello che va ben oltre quello razionale.

E’ su questo livello sottile che avvengono veri e propri miracoli e, attraverso l’uso del Cervello Quantico, anche a te è possibile sperimentarli.

Non è filosofia, non è un’idea. Oggi tutto questo è Scienza.

“Non c’è mistero più grande di questo,
Che continuiamo a cercare di creare la realtà
Sebbene, di fatto, noi siamo la realtà”
Ramana Maharshi

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