0 oggetti | €0

Tiroide: i 3 sintomi di malfunzionamento

Avatar di Più Che Puoi
Scritto da Più Che Puoi in Salute, con 1 commento.

Quando il peso corporeo subisce mutamenti non giustificati da fattori certi ed evidenti, come una dieta o una malattia;
quando gli equilibri generali del corpo appaiono in crisi e il soggetto accusa un costante e inesorabile affaticamento;
quando si avverte una continua ed incontrollabile alterazione dell’umore, è il caso di eseguire un controllo dei valori della tiroide: quelli elencati rappresentano infatti i tre sintomi principali di malfunzionamento della tiroide.

Tiroide In una massima esemplificazione si può dire della tiroide che essa è deputata alla produzione di ormoni atti al controllo e al mantenimento dell’equilibrio metabolico, laddove per metabolismo si intende anche la capacità propria dell’organismo di tramutare in energia e forza vitale il cibo ingerito.

Ed è in questo senso che gli alimenti vengono pure considerati come il carburante di cui il corpo umano si avvantaggia per vivere.

Se la tiroide non funziona debitamente l’equilibrio metabolico si altera perchè si altera la corretta assimilazione del cibo.

Ecco quali sono i tre sintomi di malfunzionamento della tiroide

- Disequilibri nel peso corporeo;
- Affaticamento e spossatezza;
- Irritabilità;

queste sono le prime e più diffuse conseguenze di un’alterazione metabolica che dipenda da una disfunzione tiroidea.

La tiroide funziona male (ovvero l’organismo accusa una disfunzione tiroidea) quando la ghiandola produce troppi ormoni o al contrario quando ne produce troppo pochi.

Cosa succede quando la tiroide produce più ormoni tiroidei di quelli che dovrebbe?

Un’eccessiva attività della tiroide determina una situazione metabolica definita ipertiroidismo:

Tiroide sintomiin tale condizione i processi metabolici sono tutti accelerati ed il fisico umano, per rispondere a tale accelerazione, aumenta il suo consumo energetico. Ovviamente l’aumentato consumo energetico non risulta commisurato alle necessità dell’organismo.

I soggetti che soffrono di una forma acuta di ipertiroidismo, eventualmente non diagnosticato e quindi non curata debitamente, possono accusare un dimagrimento anche sensibile.

La perdita del peso corporeo conseguente all’ipertiroidismo dipende non solo da una diminuzione del tessuto adiposo, ma anche da una diminuzione della massa muscolare.

E una diminuita massa muscolare incide anche sul senso di affaticamento come sulla sensazione di avere minori scorte energetiche a cui attingere. E’ anche da questo che dipende infatti il sintomo dell’affaticamento e della spossatezza che, tra gli altri, è uno dei primi indicatori di malfunzionamento tiroideo.

 Tiroide malfunzionamentoAl contrario una diminuita funzionalità tiroidea cagiona ipotiroidismo, cioè una ridotta produzione e azione di ormoni tiroidei.
Questa disfunzione tiroidea determina un sensibile rallentamento delle funzioni corporee a cui consegue una ridotta richiesta di energie da parte dell’organismo.

Più compromessa è la funzione tiroidea più l’ipotiroidismo influisce sui chili di troppo causando un aggravamento del peso corporeo.

Quando l’aumento di peso è una conseguenza di un malfunzionamento della tiroide all’aumento del tessuto adiposo si associa anche un’evidente e seria ritenzione di liquidi.

Attenzione: l’ipotiroidismo è una malattia insidiosa e spesso difficile da diagnosticare, ha un’evoluzione molto lenta e nelle prime fasi della disfunzione tiroidea può non determinare un aumento di peso evidente o considerevole.

In realtà i primi sintomi del malfunzionamento tiroideo sono tutti difficili da riportare immediatamente alla tiroide: i mutamenti del peso, come anche gli sbalzi d’umore e l’affaticamento, nonché la difficoltà di concentrazione e piccole perdite di memoria sono sì caratteristiche peculiari dei deficit tiroidei ma sono sintomi non specifici e comuni a molte altre patologie.




1 commento /

Lascia un commento →
  • Cheri Berg

    La tiroide produce la Triodotironina e la Tiroxina, due ormoni che influenzano tutto il nostro metabolismo. Se non “lavora” in modo ottimale, una quantità eccessiva di ormoni (ipertiroidismo) o una quantità insufficiente (ipotiroidismo), si traducono in possibili squilibri nel peso corporeo. Chi soffre di ipertiroidismo, infatti, spesso va incontro ad una diminuzione di peso dovuta a una riduzione del tessuto adiposo e della massa magra; chi soffre di ipotiroidismo, invece, può accusare un aumento del peso determinato da un’ insufficiente produzione/azione di ormoni tiroidei che rallenta le funzioni corporee e fa diminuire l’utilizzo energetico.

Lascia il tuo commento