Esistono tre tipi di pensieri che rendono fertile
il terreno per la manifestazione dei nostri desideri:
dobbiamo credere che i nostri risultati siano possibili,
che siamo capaci di raggiungerli
e che, soprattutto, meritiamo di vederli realizzati.
Steve Nobel

Il tema del denaro attira spesso reazioni contrastanti: una volta lessi una ricerca in cui si era dimostrato che le persone parlano più facilmente della loro sfera intima piuttosto che di quanti soldi guadagnano, di quanto denaro hanno in banca o comunque dei loro obiettivi economici.

Se ci pensi già questo dato è indicativo di quante resistenze ci siano intorno al tema denaro. Dove c’è resistenza non c’è flusso, dove non c’è flusso tutto diventa più difficile.

In questa serie di articoli sul Cervello Quantico abbiamo già affrontato il tema denaro: lo abbiamo fatto dal punto di vista mentale e dal punto di vista emotivo. Nel caso non avessi letto quegli articoli ti suggerisco di farlo in modo da avere un quadro più completo.

In questo articolo affronteremo l’argomento da un altro punto di vista, ovvero il denaro visto dal punto di vista quantico, dal punto di vista energetico.

E’ chiaro che il concetto si fa più sottile ma, come dico spesso, più i concetti sono sottili più sono potenti, più sono potenti più hanno rapida manifestazione.

Se dal punto di vista mentale avevamo dato come chiave di lettura ‘riuscire a fare qualcosa di diverso’ e dal punto di vista emotivo ‘analizzare il proprio rapporto con il denaro, se c’è un’associazione piacere o dolore, fissata in chissà quale momento della propria vita’ in questo caso il focus si sposta, come ti dicevo, su un concetto più sottile: quello dell’abbondanza e della scarsità, della resistenza e del flusso.

Se dal punto di vista mentale il focus è sui pensieri e da quello emotivo è sulle emozioni, dal punto di vista quantico il focus si sposta sulle frequenze, sulle vibrazioni.

Vuoi essere finanziariamente libero o ricco?

La maggior parte delle persone a questa domanda risponde con un ‘vorrei essere finanziariamente libero’, oppure un ‘mi basterebbe qualche soldo in più per stare tranquillo’ o ancora, se già ha di base una buona situazione economica, qualcosa del tipo ‘vorrei incrementare di un tot percentuale i miei guadagni’.

E’, in ogni caso, una domanda che provoca spesso un certo imbarazzo interiore.

Non dire di no…lo so per esperienza personale. Raramente ho sentito qualcuno dirmi in faccia: io vorrei essere ricco! Come se ci fosse da vergognarsi di qualcosa ad essere ricchi.

La domanda è: perchè spesso è come se ci fosse qualcosa di male a voler essere ricchi?

I soldi non sono buoni ne’ cattivi.
Buono o cattivo è l’uso che se ne fa.

Sai cosa succede? Che ogni pensiero manifesta la sua intenzione.
Dunque la vita ti darà la possibilità (forse) di avere qualche soldino in più, la vita ti darà (forse) la possibilità di incrementare un pochino le percentuali dei tuoi guadagni.
Non sicuramente quella di vivere tutta l’abbondanza che meriti.

Un problema secondario (ma di primaria importanza)

Sai qual è secondo me uno dei più grandi problemi spesso sottovalutati?

Che chi ha un approccio alla vita di tipo ‘spirituale’, o anche solo chi vive secondo determinati valori e spesso non è in grado di costruire un rapporto positivo con il denaro, non ha altresì un approccio così aperto con lo stesso flusso della vita.

Ma da un pò di anni se hai notato è in atto un cambiamento: persone molto ricche e potenti come ad esempio Bill Gates, sono anche diventate i maggiori benefattori della storia dell’umanità, aiutando così a scardinare la convinzione secondo la quale per avere molti soldi bisogna avere pochi valori e quello che si dice comunemente “il pelo sullo stomaco”.

Il mio parere è che anche ognuno di noi può lavorare sul proprio stato interiore di ricchezza, anche economica, in modo da ampliare sempre maggiormente questa nuova onda di uomini e donne con grandi valori ai vertici della società.

Non credi anche tu che sarebbe bellissimo?

Il problema sono le resistenze interiori

Come ho detto all’inizio di questo articolo il problema sono le resistenze interiori.

Ogni resistenza infatti, interrompe il tuo naturale flusso interiore: ecco perché spesso diventa tutto più difficile.

Potresti ad esempio desiderare di essere libero ma allo stesso tempo provare un forte bisogno di sicurezza. Potresti anelare l’avventura ma allo stesso tempo temere la delusione. Oppure potresti desiderare di avere del denaro in più ma avere timore di diventare ‘uno di quei ricchi antipatici che hanno tanti soldi…e che credono di essere chissà chi!’.

Ovviamente sto estremizzando il concetto, ma serve per farti passare l’idea.

La resistenza può essere il risultato di un conflitto tra dovere e sogno.
Somiglia ad un tira e molla in cui una forza si muove in una direzione e una forza in un’altra.
Come puoi immaginare il risultato è lo stallo.

La resistenza si verifica
quando diverse parti di noi vogliono cose differenti.

Questa specie di tira e molla fra parti diverse dentro di noi rappresenta un processo interiore che ci impedisce di manifestare chi siamo veramente.  Somiglia ad un’armatura che indossiamo in battaglia ma che poi dimentichiamo di toglierci per la festa da ballo…. stupendoci poi che la vita non voglia ballare con noi.

Vibrare possibilità, abbondanza e merito.

Per superare la resistenza bisogna prima di tutto esserne coscienti…
Quando si parla di denaro hai anche tu questa specie di resistenza interiore? Prova a pensarci bene e rispondere in modo onesto.

Se hai una resistenza di questo tipo ora ne sei cosciente. Il secondo passo è ascoltare il dolore che nasconde…e poi, naturalmente, affrontarlo.

Ogni dolore ha per te un messaggio: scovare i programmi mentali ed emotivi che si celano dietro quel dolore e che ti stanno impedendo di dirigerti verso la tue più grandi potenzialità di manifestazione.

La tua frequenza, il livello delle tue vibrazioni, è ciò che scrive nel ‘campo’: ciò che vedi, o sarebbe meglio dire ciò che credi di vedere, altro non è che una messa in scena, un atto simbolico rappresentativo del livello di vibrazioni.

Io mi auguro che tu possa vibrare possibilità, che possa imparare a vibrare abbondanza e, soprattutto, che possa intimamente essere certo di meritare tutto ciò che desideri, anche essere ricco perché no, e che possa far fluire all’unisono questi pensieri, queste emozioni… che si trasformeranno nelle tue vibrazioni.

Allora si, non sarai più tu a correre dietro la vita, ma sarà la vita stessa a venirti incontro.

Nel campo quantico delle infinite possibilità ogni risultato è possibile.

E, soprattutto, te lo meriti.

Clicca sui link della piattaforma che preferisci per ascoltare il Podcast (versione audio dell’articolo):

Ascolta il Podcast dell’articolo su Spotify >>

Ascolta il Podcast dell’articolo su iTunes >>

Ascolta il Podcast dell’articolo su Spreaker >>