Il nostro viaggio inizia cercando di dare una definizione di mercato immobiliare!

Nel mio percorso di crescita immobiliare una delle definizioni precise ma allo stesso tempo molto semplice l’ho letta in uno dei miei libri preferiti e recita: “Il mercato immobiliare è il luogo in cui domanda e offerta di beni immobiliari si incontrano e nel farlo formano il prezzo.” (Finanza Immobiliare, Armando Borghi, 2009).
In poche righe vengono concentrate tantissime idee spunto per una nostra riflessione:  luogo,domanda, offerta, beni immobiliari, prezzo…

Cominciamo subito identificando i protagonisti del mercato immobiliare: da una parte gli immobili e dall’altra parte le persone/operatori.

mercato-immobiliare
Una panoramica sugli immobili l’abbiamo anche noi se ci pensiamo bene.
Sappiano infatti che nella “famiglia” degli immobili rientrano  gli appartamenti, le villette, le ville singole, le palazzine, i condomini, gli uffici, i negozi, i capannoni

Tra gli operatori invece rientrano tutte quelle figure che in un qualche modo operano in questo mercato tra cui: privati, sviluppatori, property company, coloro che erogano servizi in questo mercato, fondi immobiliari

Saper questo ancora non ci mette sul conto corrente dei soldi ma si rivelerà di grandissima importanza quando saremo noi stessi a muoverci nel mercato e avremo a che fare da una parte con diversi tipi di immobili e dall’altra con diversi operatori.

Ma rimaniamo sugli appartamenti… è possibile sapere di cosa si parla guardando semplicemente un foglio?
Sapere se è un appartamento o una villa? Saper quanti ambienti ha e tante altre cose/caratteristiche …?

Un esempio pratico? Bene.

Immaginate che un mediatore o qualsiasi altra persona vi sottoponga un investimento immobiliare semplicemente venendo nel vostro ufficio o a casa vostra con un fascicolo.
All’interno non ci sono foto o planimetrie ma semplicemente una visura dell’immobile (vedremo nel dettaglio cos’è le prossime volte). Tanto per darvi un’dea vi anticipo che è semplicemente un foglio dove vengono inseriti dei dati riguardanti l’immobile come per esempio: A/3, rendita,  intestatari, quote, foglio, mappale, subalterno…
Quindi?
visuraDa un semplice foglio posso sapere se l’investimento immobiliare sottopostomi è un appartamento, villetta, ufficio, negozio, bene di lusso e tanto altro?
La risposta è si: possiamo capire di cosa stiamo parlando anche senza vedere ne l’oggetto, ne le foto, ne le planimetrie ma possiamo dedurre anche tante altre cose che tratteremo più avanti.

Nell’esempio di prima che ho citato la categoria A/3 ci troviamo di fronte ad un appartamento costruito con caratteristiche economiche a differenza di un A/1 che è una abitazione signorile.

Questo sicuramente dà una marcia in più a coloro che si prestano sia a comprare casa ma anche a effettuare il loro investimento immobiliare.

Concludo dicendo un paio di cose sull’ultima parola della definizione di mercato immobiliare che avevo scritto all’inizio e cioè: prezzo!

Cos’è il prezzo?
Tutti siamo portati a pensare che il prezzo sia quel numerino che viene scritto a fianco della foto dell’appartamento messo in pubblicità dall’agenzia immobiliare. Magari pensiamo anche che sia la risposta che ci viene data dal  proprietario di un appartamento alla nostra richiesta “Ma quanto costa?” e lui “Il prezzo è 100.000!”.
E’ arrivato il momento di dire probabilmente una cosa semplice ma se ne svisceriamo il concetto risulterà tutt’altro che banale: il prezzo non è quello!!!
Il prezzo è quel valore in cui acquirente e venditore si … “incontrano”
Ma questo ne parleremo quando tratteremo della negoziazione immobiliare.

e.v 😉

4 Commenti

Lascia un commento
  • Roberta

    Lei e’ un ottimo insegnante, spero di non perdermi nessuno dei Suoi artico-
    li come frecce dirette al centro del bersaglio, davvero efficaci! Bravo!

    Rispondi
    • emanuele vallone

      Ciao Roberta!
      Spero davvero che questi articoli possano essere come hai scritto tu “frecce dirette al centro del bersaglio” per tutti coloro che vogliano avvicinarsi a questo settore.
      Immagino che non sia inizialmente semplice… piano piano… credo che ognuno di noi possa “crescere” ed aumentare le proprie abilità e competenze per poter AGIRE concretamente!
      Alla prossima
      e.v

  • nicola

    ciao emanuele,
    guadagnare in immobili si può,ma secondo me non è per tutti,come tutti i settori,e soprattutto il settore immobiliare richiede tempo e soprattutto passione.
    Secondo me chi non ha passione per gli immobili,chi non è portato per la negoziazione,non dovrebbe fare questo favoloso mestiere,perchè secondo me fare il mediatore immobiliare è un arte e può diventare anche divertente se c’è passione e molta formazione.

    Rispondi
    • emanuele vallone

      Ciao Nicola!
      Concordo pienamente con te quando dici che è un settore quello immobiliare che richiede tempo e passione ma d’altra parte aggiungo che ogni settore professionale o semplicemente un’hobby richieda altrettanto tempo e passione!
      Con i miei post non intendo ne svelare il “segreto” del settore immobiliare (nel caso ci fosse!) o voler “insegnare” agli altri in qualità di Maestro.
      Mi piacerebbe che le persone potessero trarre idee, spunti, riflessioni… per poter vedere una “strada diversa” che aiuti a raggiungere il “benessere” tanto scritto e letto.
      mmm… mi sa che approfondirò questo aspetto presto per …
      😉

Lascia il tuo commento

Lascia un commento