Come vincere la sofferenza fisica e mentale grazie alla pratica spirituale (lezione 1)

Il principio chiave dell’etica buddhista è quello di aiutare le altre persone e, se ciò non fosse possibile, di non arrecare loro danno. L’impegno a favore della non-violenza è importantissimo e la lezione di oggi è incentrata sulla liberazione individuale, indispensabile per astenersi da azioni violente di natura fisica o verbale.

Storia Zen per meditare: la maestria è dentro di te!

Gli orientali, solitamente più interessati allo scopo ultimo dell’esistenza che al materialismo del mondo fine a se stesso, considerano con il massimo rispetto l’uomo che che vive alla costante scoperta del proprio Sé, aprendo le porte della coscienza e della consapevolezza.

Credi che sarà felice quest’Anno Nuovo?

Dal “Dialogo tra un venditore di almanacchi e un passeggere” di G. Leopardi, gli spunti per una riflessione sulla vita che passa di anno in anno, nella continua tensione tra il passato e il futuro. Le domande che aiutano a crescere verso la consapevolezza di scegliere il Presente.

Come vincere la sofferenza fisica e mentale grazie alla pratica spirituale

Un libro mi sta accompagnando in questo percorso di crescita, personale o meglio interiore secondo i canoni delle filosofie orientali, che da tempo studio e cerco di mettere in pratica nella vita quotidiana.

Da oggi, in questo portale, scelgo la strada della crescita come mezzo per trasmettere concetti ed esperienze legate a una felicità più spirituale, che risiede nel mio cuore e nella mia anima ma che in realtà si sta già dipanando tutt’intorno a me grazie all’energia che trapela dalle parole di un uomo, meglio definito come maestro di saggezza, tale Tenzin Gyako di cui forse avrai già sentito parlare…

Buon anno nuovo, buon anno nuovo… anzi, buon decennio nuovo!

La classica domanda che si pone agli altri in questi giorni: tu che fai di bello? In piazza, al ristorante, in famiglia, magari un week-end fuori porta o chi invece, come me, nonglienefregaassolutamenteniente della notte di capodanno, è il prima e il dopo quello che conta!