Successo: una sinfonia in 10 verbi. 2°: Ascoltare.

Attraverso l’ascolto interiore prendiamo consapevolezza del nostro successo. Esso coincide con il nostro stesso essere stesso. Niente può quindi darci affanno perché siamo l’emanazione del Tutto. Possiamo quindi celebrare ogni giorno come una festa.

Successo: una sinfonia in 10 verbi. 1°: Capire.

Se successo è participio passato del verbo succedere, si è davanti ad una scoperta incredibile. In successo è un evento che già ci appartiene. Si sposta l’asse dell’attenzione dal futuro al presente. La consapevolezza di essere già noi stessi un esito favorevole porta a vivere intensamente il presente senza proiezioni chimeriche nel futuro. Il tuo successo sei tu.

Successo: ti stiamo cercando. Sei tu il nostro grande amore?

La ricerca del successo è qualcosa che appartiene a tutti. Indipendentemente da come si intenda il proprio successo. La frustrazione per non riuscire a raggiungere quel che desideriamo induce a una nuova comprensione del successo: non cose da avere ma modi di essere. Il primo e principale è l’amore, chiave interpretativa di una vita felice a prescindere.

Perché non sei contento? E che ne so!

Nelle conversazioni le persona parlano quasi sempre degli stessi argomenti: tempo, sport, malattie, politica, sesso, soldi. Ascoltando si capisce che in fondo si esprime il bisogno di parlare di se stessi e quel che si dice fa da specchio alla situazione personale di ciascuno in quel momento. Proporre un modo diverso di vedere le cose è un gesto d’amore. Questo ci aiuterà a capire perché non siamo contenti e quali scelte è necessario fare per esserlo.

Ti svelo un segreto.

Non si vede bene che con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi. Apprendi una verità grande: adesso so che il cuore è un organo della vista. Vede bene perché vede oltre.

Senti un’emozione profonda: misono arricchito del segreto che mi fa sentire parte dell’invisibile. Il cuore si addestra a vibrare con l’essenziale. Una bella abitudine! Si sta bene. Ci si sente a casa.

Agisci in modo nuovo: a vedere con il cuore si impara ogni giorno. Scegliendolo come atteggiamento nelle relazioni con le persone che si incontrano. Esercitandosi a scorgere l’invisibile nel loro sguardo. A percepire che l’essenziale che è in loro è lo stesso che dimora in noi. L’Amore.

Procrastinare: come curare il cancro del “dopo”.

Dalla saggezza del proverbio “non rimandare a domani quello che puoi fare oggi” ad una lettura della sfasatura che il “dopo” introduce nella vita. La buona notizia è che con alcuni semplici accorgimenti si può ritrovare la propria centratura psicologica nel presente.