Santi e defunti: oltre la commemorazione, noi.

A partire dal retaggio di tristezza di cui è caricato novembre, i giorni di celebrazione dei santi e di commemorazione dei defunti sono un motivo di crescita nella consapevolezza di sé. Sono giorni di scoperta della novità e di nuove emozioni. Come quella di passeggiare per un cimitero in un mattino di sole e vedere solo armonia e unità. Parlare di memoria e ricordi sorridendo al giorno nuovo salutandolo con l’amore nel cuore. E vedere ogni cosa parlarci di noi. Parlarci della nostra santità. Adesso.

Preghiera? Come si può se non si sente un dio accanto?

Per quanto riguarda il far posto alla preghiera…come si può se non si sente un dio accanto?
Tra amici le risposte migliori sono solo attesa condivisa. Insieme all’amico puoi solo condividere il momento, quel frammento di vita messo a nudo dalle sue parole. Dette a te. La risposta alle sue domande non verranno da te. Non le hai tu. Ma possono passare attraverso il tuo sorriso. Puoi stare accanto a lui ad aspettarle.
Basta poi concedersi uno sguardo. Per sé. Ammirarsi. In silenzio contemplare la Presenza.
Lì c’è Dio, la fede, la preghiera. Dentro. C’è già tutto. In abbondanza.

Crescita personale? Tutto dipende da te.

Tutto dipende da te è la verità basilare della tua crescita pesonale. In te omnia sunt: ogni cosa è già dentro di te. L’annuncio felice che tutto dipende da te è l’invito alla consapevolezza della tua grandezza, all’elevazione somma della tua dignità. Tutto dipende da te: è la più semplice ed evidente di tutte le verità, eppure così poco conosciuta!

FAI PACE CON IL TUO CUORE

Il filosofo e politico Lucio Anneo Seneca, ci invita ad abbandonare ogni preoccupazione se desideriamo rendere piacevole la nostra esistenza, ma secondo i dati del National Istitute of Mental Health, questo disturbo colpisce tra il 2 […]

IL SEGRETO: IL MODELLO DELL’ESAGONO!

Spesso si sente parlare di “mercato che sale”, “mercato che scende”, “bolla speculativa”, i prezzi sono “gonfiati” … e ci portano a fare domande del tipo:
“ma il mercato immobiliare quanto salirà ancora?”
“Quanto scenderà?”
“Si riprenderà?”